La Nostra Storia
1948
L'Origine
Tutto ha inizio nel 1948 a Inzino, una frazione di Gardone Val Trompia. Giovanni Bonomi, nonno dell'attuale socio Gianbattista Bonomi, apre una piccola officina dedicata alle lavorazioni meccaniche generali. In un'Italia che rinasceva, l'officina rappresentava il primo tassello di un'eredità tecnica che sarebbe stata tramandata di padre in figlio.
Gli Anni '50
La Specializzazione
La vera svolta nel settore armiero avviene con l'ingresso in azienda del figlio del fondatore, Gianni Bonomi, conosciuto da tutti come "Giannino". Insieme al padre, Giannino intuisce le potenzialità del distretto della Val Trompia e sposta l'attività nel cuore di Gardone, in via San Carlo. Qui, pur mantenendo le lavorazioni meccaniche generiche, inizia la produzione specializzata di minuterie e componenti per fucili: è l'era delle bascule, dei monoblocchi e dei ramponi prodotti con precisione artigianale.
1960 - 1965
Il Consolidamento
Fino ad allora, l'attività era cresciuta in officine ricavate in scantinati e garage, tipico dell'operosità bresciana di quegli anni. Nel 1960, Gianni Bonomi avverte l'esigenza di spazi adeguati e trasferisce l'azienda nuovamente a Inzino, in via Madonnina, costruendo il primo capannone effettivo. Cinque anni dopo, nel 1965, la produzione compie il salto definitivo: inizia la fabbricazione delle canne vere e proprie, che diventeranno il simbolo dell'azienda.
1981
La Trasformazione
Nasce la ditta AZM Nel 1981, il testimone passa alla terza generazione. L'azienda si trasforma nella ditta AZM di Gianbattista Bonomi, figlio di Giannino. Sotto la sua guida, AZM si specializza ulteriormente nella produzione di canne e parti per armi da caccia, consolidando la reputazione di fornitore di alta qualità in un mercato sempre più esigente.
1996
L'Espansione
La domanda per i prodotti AZM cresce costantemente. Per far fronte alle richieste e potenziare la capacità produttiva, nel 1996 Gianbattista decide di ampliare l'attività aprendo un secondo stabilimento a Bovezzo. Questo investimento permette di separare e ottimizzare i flussi di lavoro, portando l'azienda a una dimensione industriale.
2009 - Oggi
Il Presente
L'evoluzione finale avviene nel 2009, quando AZM si trasforma nell'attuale CeB Srl. L'azienda vede oggi l'unione delle competenze dei due soci, Gianbattista Bonomi e Alessandro Costa. In questa fase moderna, la CeB si focalizza esclusivamente sull'eccellenza produttiva di canne per armi sportive, sia ad anima liscia che rigata, integrando tecnologie futuristiche (come la ECM) su una base di sapere tramandata per quattro generazioni.
